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lunedì 9 giugno 2014

Costadilà: the "glou glou" wine

The Costadilà "farm" is located in Tarzo, Treviso province, in the Costa di là suburb, where just few souls live.
It's the tipical Prosecco terroir!
The owners are Mauro Lorenzon (already mentioned in my posts) and Ernesto Cattel: they gave birth to this initiative in order to "restore" the old-style wine, using organic growing methods and cellar techniques.
Their must is the Prosecco sur lie but in this post I am going to describe their "Bianco dei colli trevigiani", a white wine, made using the indigenous grapes Prosecco (Glera), Bianchetta and Verdisio. The wine-making process involves maceration on the skins for 7 days and fermentation at not controlled temperature with indigenous yeast. The "refining" on the lees last 5 months. The "prise de mousse" takes place with spontenous fermentation inside the bottle (as per tradition) with its own yeast and sugars and last 3 months. Just a minimal quantity of sulphuric anhydride is added.

The wine has a fragrant taste (bread crust) and a mineral note. Due to the production process it has as well a slightly bitter aftertaste.
How to pair it? It's a "glou glou" wine :-) But also ideal during ordinary meals as "table wine". It's very fresh, so perfect in the hot season!



sabato 19 aprile 2014

Un vino "profondamente indisciplinato"

Bevo questo fino presa dall'onda di entusiasmo per il vino col fondo. Dicono che sia il vino "di una volta". Viene rifermentato in bottiglia e mantiene sul fondo il deposito del lievito. E' un vino dal colore torbido, un po' velato... Al naso può risultare fruttato-floreale (deve comunque ossigenare bene),  ma dipende molto dall'evoluzione del vino, in quanto il lievito può conferire anche dei sentori "lattici". A mio avviso è comunque un vino che rende di più in bocca che olfattivamente. E' consigliato non scuotere la bottiglia lasciando i lieviti sul fondo, per evitare di accentuare la nota amarognola e la torbidità del vino che finirebbe per sembrare un succo di frutta!Ma i pareri su questo fronte sono moooolto divergenti!
Nei colli trevigiani  si produce dalla fine dell’800, consumato dalle famiglie contadine come vino da pasto. Nel 2014 invece va di moda, sorseggiato tra un messaggio what's up e un post di FB :)
Ieri sera ho assaggiato "Guido indigeno". Un vino fatto in società anche con l'oste Mauro Lorenzon.
A) Mi è piaciuta un sacco la bottiglia, davanti e dietro
B) Mi è piaciuto un sacco lo slogan "ho ri-cominciato a sbagliare da dove mi sembrava più giusto"
C) Mi è piaciuta un sacco la scritta della contro-etichetta "profondamente indisciplinato", tanto da dedicargli il titolo del mio post :) Forse perché anche io mi sento così
Mi è piaciuto un sacco il vino, un glera della vendemmia 2012. Meno aggressivo del Sambin per il mio palato. Un po' meno "rustego" un po' più elegante ma comunque sempre un vino "col fondo"!
Condivido le foto.

giovedì 17 aprile 2014

Vino col fondo? Solo se usi le scarpe senza tacchi!

La dedizione per il lavoro a contatto con la natura e per le sfide: quella di produrre un vino senza compromessi, naturale, capace di parlare allo spirito e sedurre il palato. Questo è il vino di Marco Sambin.
 "Docente di Psicologia  a Padova, Sambin ha coltivato questa scienza seguendo le avanguardie internazionali, portandone a Padova il pensiero, formulando teorie nuove, formando generazioni di psicoterapeuti. Coltivando però sempre nel suo cuore l’intimo desiderio, poi realizzato, di dedicarsi anima e corpo alla terra, di sporcarsi le mani fra le zolle in quel gesto antico che prelude al germinare della vita. La vite era nel suo destino". Straordinario ma vero! E chi se ne intende di psiche non può che intendersene perfettamente di vino un elemento così complesso, quasi quanto la mente umana!
Sambin è un'azienda che produce con metodo biodinamico, dove ogni fase di lavorazione è fatta esclusivamente con l'apporto manuale. I Love it!
Martha 2011 è una fresca Garganega sui lieviti frizzante. Colore aranciato, gusto deciso che entra in bocca invadente. Il lievito si sente eccome per cui deve piacere il vino col fondo.
Ottimo in una serata tranquilla per rilassarsi in modo easy-going.